Sono stati 6.823 gli interventi effettuati nel 2025 dal Sistema 118 Emilia Ovest su pazienti pediatrici. L’attività ha coinvolto le équipe delle Emergenze territoriali e dell’elisoccorso nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, con una risposta organizzata in base alle condizioni cliniche, all’età del paziente, alla distanza dall’ospedale e alla disponibilità delle risorse.
Nei primi sei mesi del 2026 gli interventi pediatrici sono stati 3.619. L’eliambulanza è stata impiegata 76 volte nell’intero 2025 e 33 nei primi sei mesi dell’anno successivo, nei casi in cui il mezzo aereo poteva offrire un vantaggio in termini di rapidità, competenze e trattamenti avanzati. In base alle necessità possono essere attivati mezzi su gomma, équipe avanzate, elisoccorso oppure trasferimenti urgenti tra strutture ospedaliere.
La gestione dei casi più complessi
La dirigente del Dipartimento del Polo delle Centrali operative ed Elisoccorso Emilia Ovest, Teresa Di Bennardo, ha sottolineato che ogni intervento richiede una risposta calibrata sulla situazione specifica. La gestione dell’emergenza pediatrica si basa sul coordinamento tra Centrale operativa, soccorritori territoriali, elisoccorso e ospedale, assicurando continuità dal primo esame fino alla presa in carico nei reparti specialistici.
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati 79 i pazienti con codice di valutazione critico seguiti dalla Centrale. La maggior parte dei bambini destinati all’ospedale di Parma viene presa in carico dalla Pediatria generale d’urgenza, mentre i casi più complessi sono indirizzati direttamente alle strutture intensive.
Trasporto e supporto specialistico
La rete ospedaliera comprende anche la Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, inaugurata nel dicembre 2021, e i protocolli dedicati alla gestione e al trasferimento dei pazienti critici. Il team di rianimatori pediatrici opera sia in ospedale sia sul campo, a bordo dell’elicottero o nei mezzi dell’emergenza territoriale.
Il Team di Trasporto Pediatrico d’Emergenza, indicato con l’acronimo EPTT, mette a disposizione competenze di rianimazione pediatrica per stabilizzare e trasferire i bambini in condizioni critiche verso la Terapia intensiva pediatrica di Parma. Il progetto è coordinato da Francesco Domenichelli, che collabora anche con la Centrale 118 nell’ambito di Flagmii, una piattaforma che consente al rianimatore pediatrico di supportare a distanza le operazioni di soccorso.
La Rianimazione pediatrica rientra nella Prima Anestesia e Rianimazione e nel Dipartimento provinciale di Emergenza-Urgenza, diretti da Sandra Rossi. Il percorso, dall’intervento sul territorio alla presa in carico ospedaliera e all’eventuale trasferimento specialistico, si fonda sull’integrazione tra strutture e professionalità. In questo sistema rientrano anche le attività di formazione e aggiornamento del Centro BIOS dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, di cui Gian Luca Gonzi è responsabile scientifico.