Turismo montano

Fondi regionali per la seggiovia Lagdei-Lago Santo a Corniglio

Barbara Lori sollecita un contributo da circa 500mila euro destinato alla revisione tecnica della struttura.

Fondi regionali per la seggiovia Lagdei-Lago Santo a Corniglio

La Regione Emilia-Romagna sostenga la manutenzione degli impianti sciistici e valuti un contributo per la revisione generale della seggiovia Lagdei-Lago Santo Parmense. È la richiesta contenuta in un’interpellanza presentata da Barbara Lori, consigliera regionale del Partito democratico, che sollecita un intervento a sostegno dell’infrastruttura situata nel territorio di Corniglio, sull’Appennino parmense.

La richiesta della consigliera

Secondo Lori, gli impianti di risalita presenti in Emilia-Romagna costituiscono infrastrutture rilevanti per la fruizione turistica delle aree montane e appenniniche. In questo quadro, la seggiovia Lagdei-Lago Santo Parmense viene indicata come un elemento strategico per il turismo dell’Appennino parmense e per il sistema di servizi collegato alla zona.

L’impianto, indicato nell’interpellanza come di proprietà regionale e affidato in concessione alla Provincia di Parma, è collegato anche al Rifugio Lagoni. La struttura ricettiva è stata recentemente ristrutturata e riattivata, contribuendo, secondo la consigliera, alla presenza di un sistema turistico e ricettivo nell’area del Comune di Corniglio.

La revisione dell’impianto

Dal 16 settembre l’esercizio della seggiovia è sospeso per consentire la revisione generale necessaria a prolungarne la vita tecnica. L’intervento ha un valore stimato di circa 500mila euro. La Provincia di Parma, indicata nel documento anche come proprietaria dell’impianto, dovrebbe richiedere alla Regione Emilia-Romagna un sostegno finanziario per coprire i costi dell’operazione.

L’interpellanza richiama quindi la necessità di programmare gli interventi sugli impianti di risalita e di aggiornare il quadro delle infrastrutture presenti sul territorio regionale. L’obiettivo indicato è permettere agli enti locali, agli operatori del settore e alla stessa Regione di pianificare con maggiore efficacia le attività e le risorse necessarie a garantire la continuità operativa delle strutture.

Per Barbara Lori, il futuro del turismo montano emiliano-romagnolo dipende anche dalla capacità di assicurare manutenzione e sostegno finanziario agli impianti esistenti. La revisione della seggiovia Lagdei-Lago Santo Parmense viene così inserita in una più ampia esigenza di programmazione delle infrastrutture e di valorizzazione dei servizi dell’Appennino parmense.