Il Parco Cittadella di Parma, frequentato da famiglie, bambini e persone che praticano attività sportiva, è al centro di un allarme sulla sicurezza legato all’uso di biciclette e mezzi a due ruote. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Tramute, dopo due episodi avvenuti nell’arco di 48 ore.
Secondo quanto riferito dal consigliere, un ragazzo di 13 anni è finito in Terapia intensiva pediatrica dopo essere caduto lungo una discesa sterrata, riportando un trauma toracico. Nel pomeriggio successivo, sempre stando alla ricostruzione diffusa da Tramute, è stato necessario un nuovo intervento dell’ambulanza per un altro incidente avvenuto all’interno del parco.
La richiesta di controlli
Il consigliere descrive il parco come un’area nella quale si verificano comportamenti rischiosi, tra percorsi affrontati ad alta velocità, impennate in bicicletta e attività assimilabili al motocross. Il problema, sottolinea, non riguarderebbe soltanto chi pratica queste manovre, ma anche bambini e famiglie che condividono gli stessi spazi con pedoni e frequentatori del parco.
Tramute chiede quindi alla Polizia Locale di predisporre controlli mirati e costanti all’interno della Cittadella. Tra le misure indicate figurano le sanzioni per le condotte più pericolose e, nei casi ritenuti più gravi, il sequestro delle biciclette e provvedimenti per la guida pericolosa o per le manovre acrobatiche in area pedonale.
Uno spazio per la disciplina
La proposta non si limita però all’attività di controllo. Il consigliere sostiene la necessità di individuare, nella zona sottostante la Cittadella o in un’altra area idonea, uno spazio attrezzato e sicuro dove praticare la bici da cross senza interferire con i percorsi destinati ai pedoni.
L’obiettivo indicato da Tramute è conciliare la possibilità di praticare questa disciplina con la tutela di chi utilizza quotidianamente il parco. La richiesta all’amministrazione comunale è dunque di intervenire sia sul fronte della vigilanza sia su quello dell’organizzazione degli spazi, per riportare la Cittadella a una fruizione sicura per tutti.