Alleanze 2027

Ottolini, a Parma confronto sul programma per il centrosinistra

Europa Verde valuta l’intesa con la maggioranza guidata da Michele Guerra alle prossime amministrative

Ottolini, a Parma confronto sul programma per il centrosinistra

In vista delle elezioni amministrative del 2027, a Parma è in corso il confronto per costruire una coalizione di centrosinistra più ampia a sostegno del sindaco uscente Michele Guerra. Nel percorso sono coinvolte Alleanza Verdi e Sinistra e altre forze politiche, mentre il dialogo con Europa Verde prosegue da tempo. La posizione del movimento è affidata a Enrico Ottolini, consigliere comunale di Europa Verde-Verdi-Possibile e portavoce di Europa Verde Emilia-Romagna.

Il dialogo con la maggioranza

Ottolini considera possibile superare le differenze con la Giunta Guerra attraverso un confronto approfondito sui contenuti. Al centro dovrebbero esserci la nuova realtà climatica e geopolitica e una revisione delle politiche di sviluppo, evitando di puntare su opere infrastrutturali ritenute superate. Europa Verde, spiega il consigliere, ha mantenuto dall’opposizione un atteggiamento di collaborazione quando le proprie proposte hanno trovato risposte concrete da parte della maggioranza.

Tra i provvedimenti valutati positivamente vengono indicati gli interventi nel sociale e nei servizi educativi, la proposta di Area di Riequilibrio Ecologico per i Fontanili di Beneceto e San Donato, alcuni emendamenti al Pug sul fotovoltaico e sulla tutela del torrente Parma e la revisione del regolamento del verde, con maggiori garanzie per gli alberi. Restano invece le distanze sulle infrastrutture, sulla riduzione delle emissioni e sulle politiche contro il consumo di suolo, giudicate non ancora tradotte in norme sufficientemente efficaci.

Nel confronto politico rientrano anche i temi della sicurezza e della Fiera delle armi Eos. Secondo Ottolini, la sicurezza non può essere affrontata soltanto attraverso controllo e repressione, ma deve includere il contrasto al disagio sociale e alle disuguaglianze. Sul salone espositivo, il Comune avrebbe dovuto esprimere prima e con maggiore forza la propria contrarietà, fino a puntare alla cancellazione della manifestazione. La distanza, sostiene il portavoce, resta invece incolmabile con una destra definita negazionista sul cambiamento climatico, antieuropea e orientata a una campagna xenofoba.

Mobilità e adattamento climatico

Europa Verde intende portare nella coalizione una visione fondata su sostenibilità, solidarietà e dimensione europea. Ottolini contesta alcune scelte che, a suo giudizio, aumenterebbero il traffico automobilistico mentre l’amministrazione dichiara di voler ridurre l’uso delle vetture private. Tra gli esempi cita l’ex Cral Bormioli, Parma Promenade e gli impianti sportivi di Moletolo, dove sono previsti interventi sui parcheggi senza misure parallele sufficienti per il trasporto pubblico e la mobilità ciclabile.

Tra le proposte indicate figurano la copertura fotovoltaica dei parcheggi e degli edifici nuovi o riqualificati, il miglioramento della sicurezza idraulica dei corsi d’acqua con il mantenimento della loro funzione naturalistica, l’introduzione del deposito cauzionale per ridurre i rifiuti e un uso più efficace della tecnologia per diminuire il numero di auto in circolazione. Sul fronte sociale, il movimento chiede inoltre il rafforzamento della rete dei servizi sociosanitari, con particolare attenzione alle persone più esposte alla precarietà.

L’adattamento al clima è considerato una delle priorità per Parma dopo l’estate 2026, caratterizzata da temperature elevate e notti tropicali. Ottolini richiama il progetto di fotovoltaico plug-in destinato a 500 abitazioni Acer e il programma per installare pannelli sui parcheggi, chiedendo però di accelerare i tempi, visto lo spostamento al 2029 delle prime realizzazioni. Tra gli interventi ritenuti necessari indica anche la tutela delle aree verdi, la desigillazione delle superfici impermeabili, la riqualificazione energetica delle abitazioni e il potenziamento delle Comunità energetiche rinnovabili.

Nel ruolo regionale, Ottolini richiama infine la gestione del territorio e dei corsi d’acqua, il progetto di una legge sul clima, le difficoltà della sanità pubblica legate alla riduzione dei finanziamenti statali e il rilancio delle aree protette. La salute, secondo la prospettiva di Europa Verde, deve essere affrontata con un approccio integrato, collegando i servizi sanitari alla qualità dell’aria, alle politiche ambientali e al ripristino della natura.