Finisce con un pareggio per 1-1 la prima partita di Alberto Gilardino sulla panchina del Parma. La squadra emiliana ha mostrato alcuni segnali di cambiamento sul piano tattico, ma ha confermato le difficoltà nella costruzione delle occasioni da gol e nella gestione dei momenti decisivi della gara.
Gilardino ha avuto soltanto quattro giorni di lavoro per preparare la sfida. Il nuovo allenatore ha dovuto fare i conti anche con le assenze di Delprato, Bernabé e Frigan, oltre alla disponibilità condizionata di alcuni giocatori non al meglio e all’impegno dei Nazionali, ancora coinvolti nell’ultima partita prima del rientro.
Romero porta avanti i ducali
Il Parma è passato in vantaggio dopo 8 minuti con Romero, al termine di un’azione preparata. Elphege ha lavorato un pallone lungo, consentendo a El Rulo di attaccare lo spazio: l’argentino ha superato un difensore e ha concluso con il sinistro, firmando il primo gol dell’era Gilardino.
L’intesa tra Elphege e Romero ha rappresentato uno degli aspetti più interessanti della prestazione. I due attaccanti sono rimasti più vicini rispetto alle precedenti uscite, alternando i compiti: uno si è mosso per favorire la manovra, l’altro ha cercato la profondità. Il lavoro del francese ha creato spazi per gli inserimenti dell’argentino, che nel corso del primo tempo ha avuto anche l’opportunità di raddoppiare, senza riuscire a concretizzarla.
La risposta dell’Entella
Il tecnico ha iniziato con un 3-5-2, chiedendo alla squadra di mantenere un baricentro più alto. Le mezzali sono state coinvolte maggiormente nella fase offensiva, mentre i braccetti della difesa hanno ricevuto l’indicazione di accompagnare l’azione. Nella ripresa l’assetto è stato modificato in un 4-4-2, nel tentativo di aumentare la presenza nella metà campo avversaria.
L’Entella ha trovato il pareggio con Guiu dopo un errore del giovane Chimezie, elemento della formazione Primavera. Dopo l’1-1, Gilardino ha ridisegnato ancora la squadra: Troilo e Diego Carlos sono stati schierati al centro della difesa, Fabbian e Cremaschi hanno composto la coppia in mezzo al campo, mentre El Bilal Touré e il giovane De Martis hanno formato il reparto offensivo.
Il risultato non è più cambiato. Nella seconda parte della gara il Parma ha prodotto poco, senza riuscire a costruire occasioni per tornare in vantaggio. La squadra ha pagato anche la condizione fisica, con le gambe apparse pesanti per effetto dei carichi di lavoro. Per Gilardino il pareggio rappresenta quindi un primo punto da cui partire, ma restano da migliorare la produzione offensiva, la continuità della manovra e la convinzione nelle fasi decisive.