Un 38enne italiano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana. Il fermo è avvenuto il 23 settembre nella stazione ferroviaria di Bologna, dove l’uomo sarebbe arrivato dopo aver sottratto gioielli e denaro a una donna residente nel territorio di Colorno.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della Stazione di Colorno, il raggiro sarebbe cominciato con una telefonata sul numero fisso dell’abitazione. Un uomo si sarebbe presentato come un ufficiale della Guardia di Finanza e avrebbe riferito alla vittima che quattro malviventi avevano rubato un’automobile ancora intestata al marito defunto. La circostanza sarebbe stata utilizzata per creare allarme e convincere la donna della necessità di collaborare per evitare presunte conseguenze economiche.
Seguendo le indicazioni ricevute, l’anziana avrebbe raccolto l’oro e i contanti presenti in casa, avvolgendoli in un panno e lasciandoli sul tavolo della cucina. Poco dopo, alla porta si sarebbe presentato il presunto incaricato in borghese. Con il pretesto di compilare un inventario dei beni, avrebbe chiesto alla padrona di casa di spostarsi in un’altra stanza. Rimasto solo, l’uomo avrebbe preso il fagotto contenente anelli, collane, bracciali, orologi e medaglie, oltre a circa 450 euro, per poi allontanarsi.
Le ricerche fino alla stazione
Quando si è accorta del raggiro, la donna ha chiesto aiuto ai Carabinieri di Colorno. I militari hanno avviato subito le ricerche, concentrandosi sul possibile percorso di fuga in treno. Grazie agli accertamenti sugli spostamenti ferroviari e alla collaborazione di Trenitalia, gli investigatori hanno individuato la posizione del sospettato nei pressi della stazione di Bologna e hanno informato i colleghi del capoluogo emiliano e gli agenti della Polfer.
In tempo reale sono stati trasmessi anche i fotogrammi che ritraevano il 38enne durante la presunta commissione del reato. Le immagini degli abiti indossati dall’uomo hanno consentito ai Carabinieri della Stazione Bologna Navile e alla Polfer di riconoscerlo e bloccarlo all’interno dello scalo ferroviario.
Durante la perquisizione, nello zaino del sospettato è stata trovata l’intera refurtiva, compresi i contanti. Prima dell’arresto, i militari hanno mostrato alla vittima le fotografie dei gioielli e del volto dell’uomo: la donna avrebbe riconosciuto sia i propri beni sia la persona che si era presentata nella sua abitazione.
La misura cautelare
Il 38enne è stato quindi dichiarato in arresto e, su disposizione del magistrato di turno, accompagnato nella Casa circondariale di Bologna. Al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.