Urla, insulti e minacce hanno fatto temere che una discussione tra due automobilisti potesse trasformarsi in una rissa. L’episodio è avvenuto la sera del 25 settembre lungo la tangenziale Sud, in direzione di via Emilia, dopo una contestata manovra all’altezza di una rotatoria.
La precedenza contestata
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, una delle due vetture non avrebbe dato la precedenza all’altra. La manovra avrebbe provocato la reazione dell’automobilista che riteneva di essere stato danneggiato. Dopo aver seguito l’altra auto per un tratto, l’uomo avrebbe fermato il proprio veicolo davanti alla vettura dell’altro conducente, impedendole di proseguire.
A quel punto sarebbe sceso dall’auto e, davanti a numerosi passanti e ad altri automobilisti, avrebbe iniziato a rivolgersi all’altro conducente con parole offensive e minacciose. La discussione sarebbe rapidamente salita di tono, con urla e accuse reciproche, fino a trasformarsi in un principio di lite. Dalle testimonianze raccolte emerge tuttavia che non si sarebbe arrivati a un’aggressione fisica vera e propria.
L’intervento per evitare lo scontro
La situazione sarebbe stata riportata alla calma grazie all’intervento di una donna che si trovava in auto con uno dei due automobilisti. Il suo intervento avrebbe contribuito a interrompere il confronto e a evitare che la discussione degenerasse ulteriormente. Non vengono riferiti, nel racconto dell’episodio, feriti o conseguenze diverse dalla forte agitazione provocata dalla scena.
La lite ha attirato l’attenzione e suscitato la preoccupazione di diversi passanti e automobilisti che si trovavano a percorrere la tangenziale Sud. Al centro della vicenda resta una mancata precedenza nei pressi della rotatoria, all’origine di una reazione giudicata sproporzionata dai presenti e di un confronto che, dopo le minacce e gli insulti, ha rischiato di sfociare in una rissa.