Atti persecutori

Parma, viola il divieto di avvicinamento: arresti domiciliari

Nuove condotte contestate dopo precedenti prescrizioni dell’autorità giudiziaria.

Parma, viola il divieto di avvicinamento: arresti domiciliari

La Polizia di Stato ha eseguito a Parma, nella giornata del 12 settembre, un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di un uomo italiano indagato per atti persecutori ai danni di una donna. Per lui è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.

Le violazioni delle prescrizioni

Il provvedimento è arrivato al termine degli approfondimenti condotti dalla Squadra Mobile della Questura di Parma. L’uomo era già sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli investigatori hanno continuato a verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Nel corso dell’attività sarebbero state documentate plurime violazioni della misura cautelare. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato si sarebbe nuovamente avvicinato alla donna, arrivando ad attenderla anche nei pressi del luogo di lavoro. Avrebbe inoltre fatto pervenire alla persona offesa, attraverso un’altra persona, comunicazioni dal contenuto gravemente minaccioso.

L’aggravamento della misura

Le nuove condotte denunciate dalla vittima sono state approfondite dalla Squadra Mobile, che avrebbe raccolto gli elementi ritenuti utili e li avrebbe trasmessi all’Autorità giudiziaria. Nella segnalazione sarebbero state evidenziate le reiterate inosservanze degli obblighi già imposti all’uomo.

Sulla base delle risultanze investigative, il G.I.P. ha ritenuto non più adeguate le precedenti misure cautelari e ne ha disposto l’aggravamento con gli arresti domiciliari e il controllo tramite dispositivo elettronico. Il provvedimento è stato eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile.

All’indagato è stato inoltre imposto il divieto di comunicare con la persona offesa con qualsiasi mezzo, compresi quelli telefonici e telematici, e anche attraverso persone terze. Le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.